Caratteristiche dei locali dell'armeria

Vorrei aprire un’armeria, che caratteristiche deve avere il locale?

Risposta a cura dell'Avv. Adele Morelli

La normativa italiana presenta un vuoto per quanto riguarda le caratteristiche che devono avere i locali ove vengono fabbricate, assemblate, riparate, tenute in deposito e vendute le armi, tuttavia si sono affermate sul punto talune consuetudini recepite da disposizioni ministeriali, pertanto ad oggi le prescrizioni tecniche con riferimento ai locali che vengono solitamente imposte dalle questure sono le seguenti:

  • i locali devono essere dotati di efficienti sistemi di allarme attivi e passivi;
  • le finestre esterne devono essere dotate di inferriate resistenti e saldamente ancorate al muro;
  • le porte esterne devono avere vetri antisfondamento, inferriata ed apertura automatica dall’interno;
  • le eventuali saracinesche devono avere almeno due serrature di chiusura;
  • all’esterno dei locali deve essere installato un impianto di telecamere;
  • non deve essere stoccato materiale vicino alle pareti periferiche;
  • le armi in riparazione vanno tenute in armadi blindati;
  • l’accesso al pubblico nei locali di fabbricazione, riparazione e detenzione esplosivi è sempre vietato;
  • le armi lunghe esposte nello show-room possono essere esposte in vetrina o su rastrelliere. Nelle rastrelliere. Nelle rastrelliere le armi devono essere legate con catena in acciaio al manganese con maglie di spessore non inferiore a 5 mm oppure tramite tondino in acciaio non inferiore ai 10 mm. Le catene devono passare attraverso il ponticello dell’arma e debbono essere ancorare alla parete con chiusura tramite lucchetti;
  • le armi corte vanno custodite in armadi blindati. Nello show-room è ammessa l’esposizione di un’arma corta per ogni modello purché in vetrine realizzate con vetro antisfondamento. Alle armi corte esposte può essere imposto che siano “inertizzate” (ossia rese non idonee all’uso) tramite l’asportazione di una parte essenziale al loro funzionamento (es. percussore, molla del cane, leva di collegamento del grilletto, etc.).

La quantità e la tipologia di armi detenibili nei locali è decisa dall’autorità di P.S. in relazione alle dimensioni del locale, alla località ove è ubicato e alle condizioni di sicurezza del territorio.

Avv. Adele Morelli

 

scuola armieri

Scuola armaioli

Il TIMA è un corso facoltativo di durata triennale di IPSIA Beretta nato per unire il percorso scolastico alle richieste che offre il settore armiero in Valle Trompia.

Approfondisci
banchi di prova

Banchi di prova

Tutte le armi da fuoco dei Paesi aderenti alla CIP sono soggette a collaudo ed a certificazione tramite l'impressione dei Marchi dei Banchi di Prova dei rispettivi Paesi.

Approfondisci
Bando pubblico Work Up - percorsi formativi e tirocini per giovani

Bando pubblico Work Up - percorsi formativi e tirocini per giovani

Comunità Montana di Valletrompia, Civitas, Valli consorzio di Cooperative e Fondazione della Comuni…

Leggi la news