LE MUNIZIONI DETENUTE IN VIRTÙ DELLA PREFETTIZIA VANNO DENUNCIATE

Con licenza prefettizia per la detenzione di munizioni per arma corta fino a 1500 pezzi, le munizioni per arma corta detenute devono comunque essere denunciate?

Risposta a cura dell’Avv. Adele Morelli

La licenza di deposito in estensione per munizioni per arma corta (rilasciata dal Prefetto) è prevista dall’art. 97, comma 3, Reg. TULPS, che usa l’espressione “tenere in deposito”, il che fa dedurre che tale licenza autorizzi appunto alla detenzione di munizioni per arma corta per un quantitativo in esubero rispetto ai 200 colpi previsti dal comma 1 dello stesso articolo, mentre non esoneri dall’obbligo di denuncia previsto dal medesimo primo comma. Peraltro, la licenza in estensione è rilasciata dal Prefetto, mentre la ricezione della denuncia di detenzione delle munizioni è di competenza della Questura oppure del Commissariato o del locale Comando dei Carabinieri (art. 38, comma 1, TULPS). Per tutte tali ragioni, nella prassi si ritiene che siano soggette all’obbligo di denuncia di detenzione ex art. 38, comma 1, TULPS, anche le munizioni detenute in virtù della licenza prefettizia in estensione.

Avv. Adele Morelli

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