Italia - Banco Nazionale di Prova di Gardone Valtrompia

In Italia tutte le armi da fuoco portatili devono essere sottoposte a prova forzata ai sensi della legge n. 186 del 23 Febbraio 1960. Tutte le armi devono quindi essere presentate al Banco Nazionale di Prova di Gardone Val Trompia per il collaudo e prova forzata, prima di essere immesse sul mercato.
Le armi fabbricate in Italia che devono essere obbligatoriamente sottoposte a prova, prima di essere immesse sul mercato, sono: quelle portatili da fuoco, quelle a salve e quelle demilitarizzate. Vanno inoltre sottoposte a prova le armi importate dall'estero qualora non riportino il marchio della prova già subita presso un Banco di Prova riconosciuto. Vanno anche sottoposti a prova gli apparecchi portatili di impiego industriale funzionanti per mezzo di sostanze esplosive (fucili per cementeria, sparachiodi a cartuccia, etc …). La Legge 6 dicembre 1993, n.509 ha attribuito al Banco anche il controllo sulle munizioni commerciali per uso civile.
Il produttore dell'arma, prima di presentare la stessa al Banco Nazionale di Prova, apporrà sulle canne e sulla bascula/carcassa il numero di matricola, il marchio del fabbricante, la dicitura "Made in Italy" ed il calibro. Per i fucili ad anima liscia, apporrà la lunghezza di camera (esempio: cam.70 oppure 76) ed il diametro della camera (esempio: 20,3) mentre per le armi a canna rigata il produttore apporrà il numero attribuito dal Catalogo Nazionale istituito presso il Ministero dell'Interno.
Dopo il collaudo visivo e dimensionale dell'arma e dopo la prova di sparo il Banco Nazionale di Prova imprime sull'arma i marchi forniti dalla Zecca di Stato Italiana che certificano il tipo di prova e controlli effettuati.
I punzoni del Banco nei fucili a canna liscia devono essere apposti (assieme ad alcuni dati dimensionali) sulla parte posteriore inferiore della canna nonché sulla bascula; nelle armi lunghe a canna rigata i punzoni vanno impressi sulla parte posteriore inferiore della canna nonché sull'incastellatura o sulla bascula; nelle armi corte i marchi sono impressi sulla canna, sul carrello (pistola semiautomatica) o sul tamburo (rivoltella), e sul fusto; sulle armi ad avancarica moderne vanno apposti sulla canna e sul codettone.

La storia

I Marchi

Numero Specie della Prova Fac-simile Marchi
1 Punzone distintivo del anco di Prova di Gardone Val Trompia apposto su tutte le armi Fac-simile Marchi
2 Prova definitiva a polvere nera Fac-simile Marchi
3 Prova definitiva a polvere senza fumo Fac-simile Marchi
4 Prova superiore a polvere senza fumo Fac-simile Marchi
5 Punzone di Conferma Nazionale delle Armi Italiane

Marchio di omologazione del prototipo degli apparecchi a carica esplosiva portatili
Fac-simile Marchi
6 Punzone di riprova Fac-simile Marchi
7 Punzone prova con pallini acciaio Fac-simile Marchi
8 Marchio controllo delle munizioni Fac-simile Marchi
9 Marchio apposto sulle armi ad aria compressa con energia inferiore ai 7.5 Joule (art. 4 comma 2 Decreto 9 agosto 2001, n. 362) Fac-simile Marchi

SIGLE RELATIVE ALL'ANNO DI PROVA DELLE ARMI

Nota: anteriormente al 1954, l'anno di prova veniva indicato con cifre arabe

Sigla Anno Sigla Anno Sigla Anno
X 1954 AE 1979 BU 2004
XI 1955 AF 1980 BZ 2005
XII 1956 AH 1981 CA 2006
XIII 1957 AI 1982 CB 2007
XIV 1958 AL 1983 CC 2008
XV 1959 AM 1984 CD 2009
XVI 1960 AN 1985 CF 2010
XVII 1961 AP 1986 CH 2011
XVIII 1962 AS 1987 CI 2012
XIX 1963 AT 1988 CL 2013
XX 1964 AU 1989 CM 2014
XXI 1965 AZ 1990 CN 2015
XXII 1966 BA 1991 CP 2016
XXIII 1967 BB 1992 CS 2017
XXIV 1968 BC 1993
XXV 1969 BD 1994
XXVI 1970 BF 1995
XX7 1971 BH 1996
XX8 1972 BI 1997
XX9 1973 BL 1998
XXX 1974 BM 1999
AA 1975 BN 2000
AB 1976 BP 2001
AC 1977 BS 2002
AD 1978 BT 2003