Condanna per detenzione abusiva di munizioni e licenza di caccia

Dopo una condanna per detenzioni abusiva di munizioni ex art. 697 c.p., il porto d'armi uso caccia non verrà mai più rinnovato?

Risposta a cura dell’Avv. Adele Morelli

La condanna per detenzione abusiva di munizionamento non rientra tra le fattispecie assolutamente ostative al rilascio o rinnovo del porto d’armi elencate dall’art. 43 TULPS; tuttavia, una condanna di questo tipo può essere ritenuta dalla Questura motivo per sospendere o negare il rinnovo del PDA, poiché potrebbe essere venuto meno il requisito della buona condotta (artt. 10, 11 comma 2 e 43 ultimo comma, TULPS). Un diniego perpetuo del titolo è poco probabile, poiché la violazione non è caratterizzata da particolare gravità, ma una sua sospensione temporanea potrebbe essere plausibile.

Avv. Adele Morelli

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