Chi può fare la disattivazione delle armi da fuoco?

Chi sono gli organi preposti ad effettuare la disattivazione di un arma? Il regolamento di esecuzione UE 2015/2403 all'articolo 2 indica che la disattivazione delle armi da fuoco è effettuata da organismi pubblici o privati o da persone abilitate a farlo in conformità alla legislazione nazionale. Che tipo di licenza deve avere il privato per effettuare tali lavori?

Risposta a cura dell’Avv. Adele Morelli

La su citata norma comunitaria deve essere letta in combinato disposto con l’art. 4 del D.M. 08.04.2016 rubricato “ Persone od organismi autorizzati a disattivare le armi da fuoco – Adempimenti” il quale al comma 1 recita: “L’intervento tecnico di disattivazione deve essere effettuato: a) per le armi da guerra: 1) da soggetti muniti di licenza di fabbricazione di armi da guerra; 2) da stabilimenti militari; 3) da altri soggetti pubblici contemplati dall’art. 10, comma 5, della legge 18 aprile 1975, n. 110, in quanto muniti delle necessarie attrezzature tecniche; 4) dal Banco nazionale di prova; b) per le armi comuni dai soggetti di cui alla precedente lettera a) , nonché da soggetti muniti di licenza di fabbricazione o riparazione di armi comuni” (principi chiariti già dalla Circ. Min. Interno nr. 557/PAS/U/005796/10900(27)9 del 06.04.2016). Sostanzialmente, per disattivare armi da guerra o tipo guerra è necessario essere titolari di una licenza di fabbricazione in art. 28 TULPS (cioè licenza di fabbricazione armi da guerra), per disattivare armi comuni da sparo si può alternativamente essere titolari di: licenza di fabbricazione in art. 28 TULPS (cioè licenza di fabbricazione armi da guerra) oppure licenza di fabbricazione in art. 31 TULPS (cioè licenza di fabbricazione armi comuni) oppure infine licenza di riparazione in art. 31 TULPS (cioè licenza di riparazione armi comuni).

Avv. Adele Morelli

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